Il contatto umano mi ha cambiato la vita

scopri la loro storia

Il potere del contatto umano nelle foto

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CARE FOR HUMAN TOUCH: LA NOSTRA MISSIONE PER ISPIRARE IL VALORE DEL CONTATTO UMANO

Il ritmo della vita quotidiana moderna, le connessioni sempre più virtuali e la pandemia di coronavirus stanno ostacolando i contatti umani e ci fanno sentire soli e isolati. Con l’iniziativa #CareForHumanTouch vogliamo aumentare la consapevolezza e invitare le persone a dare più spazio al contatto umano nella loro vita quotidiana. Per questo NIVEA sostiene i progetti che prevedono il contatto umano come elemento che migliora la qualità della vita per le persone a rischio di solitudine.

LE SENSAZIONI DATE DAL CONTATTO UMANO

Cosa accade al nostro corpo quando qualcuno ci tocca?


1

Il battito cardiaco si rilassa e la pressione sanguigna si normalizza


2

I sintomi di ansia e depressione si riducono


3

Il livello degli ormoni dello stress si riduce


4

Il livello degli ormoni della felicità aumenta e il sistema immunitario si rafforza

“Questo è un momento particolarmente traumatico: il virus purtroppo è una triste realtà. Non appena sarà possibile, torneremo ad abbracciarci, perché il contatto fisico fa parte della nostra natura.”

Prof.ssa Tzipi Strauss

Specialista in pediatria e neonatologia

Il potere del contatto fisico è scientificamente provato

Il contatto fisico aiuta ad alleviare l'agitazione legata alla demenza

Il risultato di 163 studi che hanno coinvolto quasi 25.000 pazienti è che la cura multidisciplinare, il massaggio e la terapia tattile sono stati più efficaci rispetto al trattamento dei pazienti con i tradizionali farmaci antipsicotici.

Il contatto “pelle a pelle” aiuta i neonati prematuri a crescere sani

Lo studio offre un'ulteriore prova che se un neonato prematuro è medicalmente stabile, la pratica secolare di tenere a stretto contatto il piccolo - da pelle a pelle, da battito cardiaco a battito cardiaco - potrebbe avere degli effetti positivi. Da un'indagine condotta su oltre 100 studi precedenti, è emerso che, complessivamente, cullare un bimbo tenendolo a contatto diretto con la propria pelle, una tecnica ampiamente nota come “marsupioterapia”, può ridurre del 36% il rischio di morte di un neonato prematuro e di basso peso alla nascita.

Studio sulla solitudine

Uno studio sui britannici anziani ha rilevato che la solitudine era due volte più malsana dell'obesità, e che le persone sole di 50 anni o più avevano il doppio delle probabilità di morire rispetto ai loro coetanei non soli. Dato il loro rischio maggiore, sia per la solitudine che per i problemi di salute legati all'età, le persone anziane hanno bisogno di più contatto umano - e non di meno.

Il contatto fisico negli sport

Uno studio etologico statunitense ha codificato il comportamento tattile dei giocatori della National Basketball Association (NBA) durante la stagione 2008-2009. In linea con le ipotesi, un gioco maggiormente basato sul contatto fisico ad inizio stagione ha comportato una migliore performance, sia per i giocatori individuali che per le squadre, successivamente nel corso della stagione.

Lasciati ispirare

Ci sono molti modi per dare più spazio al contatto umano nella tua quotidianità Perché non iniziare oggi con uno dei seguenti?

Report globale

Lo stato del contatto umano

Ogni anno, NIVEA conduce un sondaggio globale con oltre 11.000 persone. Una scoperta particolarmente rilevante: Molte persone non hanno quasi mai contatti fisici. E la pandemia da Covid-19 ha peggiorato la situazione.

Tassi globali di gradimento:
„Nessun tipo di contatto fisico il giorno prima dell’intervista.“
[{"X":"1025","Y":"157","Color":null,"HotspotDetail":[{"Type":"HotspotText","Title":"","Copy":"\u003ch3 style=\"text-align:left;\"\u003eIl 27% dei partecipanti non ha avuto nessun tipo di contatto fisico il giorno prima dell\u0026rsquo;intervista\u003c/h3\u003e\n\u003cp style=\"text-align:left;\"\u003eRispetto all\u0026rsquo;anno precedente, questa cifra \u0026egrave; diminuita di un punto percentuale. Apparentemente, molte persone in Germania non hanno sperimentato alcun cambiamento in seguito alle restrizioni da Covid-19 per quanto riguarda il contatto fisico. Uno dei motivi potrebbe essere il fatto che le persone sono rimaste pi\u0026ugrave; a casa con la famiglia e gli amici.\u003c/p\u003e\n\u003ch3 style=\"text-align:left;\"\u003eIl 60% vorrebbe essere abbracciato di pi\u0026ugrave;\u003c/h3\u003e\n\u003cp style=\"text-align:left;\"\u003eQuesto valore corrisponde alla media totale globale del 61%.\u003c/p\u003e\n\u003ch3 style=\"text-align:left;\"\u003eIl 44% si \u0026egrave; sentito meno solo aiutando attivamente gli altri\u003c/h3\u003e\n\u003cp style=\"text-align:left;\"\u003eIn totale, il 60% di tutti gli intervistati globali ha affermato che si \u0026egrave; sentito meno solo aiutando gli altri. In Germania, solo il 44% degli intervistati concorda con questa affermazione.\u003c/p\u003e","Link":{"Title":"","Url":""},"Button":null}]},{"X":"682","Y":"195","Color":null,"HotspotDetail":[{"Type":"HotspotText","Title":"","Copy":"\u003ch3 style=\"text-align:left;\"\u003eIl 26% dei partecipanti non ha avuto nessun tipo di contatto fisico il giorno prima dell\u0026rsquo;intervista\u003c/h3\u003e\n\u003cp style=\"text-align:left;\"\u003eRispetto all\u0026rsquo;anno precedente, questa cifra \u0026egrave; diminuita di tre punti percentuali. Uno dei motivi potrebbe essere il fatto che le persone nel Regno Unito sono rimaste pi\u0026ugrave; a casa con la famiglia e gli amici.\u003c/p\u003e\n\u003ch3 style=\"text-align:left;\"\u003eIl 63% vorrebbe essere abbracciato di pi\u0026ugrave;\u003c/h3\u003e\n\u003cp style=\"text-align:left;\"\u003eQuesto valore \u0026egrave; leggermente superiore alla media globale del 61%.\u003c/p\u003e\n\u003ch3 style=\"text-align:left;\"\u003eIl 60% si \u0026egrave; sentito meno solo aiutando attivamente gli altri\u003c/h3\u003e\n\u003cp style=\"text-align:left;\"\u003eQuesto valore corrisponde esattamente alla media globale delle persone che aiutando gli altri si sono sentite meno sole.\u003c/p\u003e","Link":{"Title":"","Url":""},"Button":null}]},{"X":"764","Y":"473","Color":null,"HotspotDetail":[{"Type":"HotspotText","Title":"","Copy":"\u003ch3 style=\"text-align:left;\"\u003eIl 21% dei partecipanti non ha avuto nessun tipo di contatto fisico il giorno prima dell\u0026rsquo;intervista\u003c/h3\u003e\n\u003cp style=\"text-align:left;\"\u003eQueste cifre non sono cambiate rispetto all\u0026rsquo;anno precedente. Sembra che le misure di distanziamento sociale non abbiano comportato una diminuzione del contatto fisico. Uno dei motivi potrebbe essere il fatto che le persone sono rimaste pi\u0026ugrave; a casa con la famiglia.\u003c/p\u003e\n\u003ch3 style=\"text-align:left;\"\u003eIl 59% vorrebbe essere abbracciato di pi\u0026ugrave;\u003c/h3\u003e\n\u003cp style=\"text-align:left;\"\u003eQuesto valore \u0026egrave; leggermente inferiore alla media globale del 61%.\u003c/p\u003e\n\u003ch3 style=\"text-align:left;\"\u003eIl 59% si \u0026egrave; sentito meno solo aiutando attivamente gli altri\u003c/h3\u003e\n\u003cp style=\"text-align:left;\"\u003eQuesto valore corrisponde esattamente alla media globale del 60%.\u003c/p\u003e","Link":{"Title":"","Url":""},"Button":null}]},{"X":"540","Y":"663","Color":null,"HotspotDetail":[{"Type":"HotspotText","Title":"","Copy":"\u003ch3 style=\"text-align:left;\"\u003eIl 21% dei partecipanti non ha avuto nessun tipo di contatto fisico il giorno prima dell\u0026rsquo;intervista\u003c/h3\u003e\n\u003cp style=\"text-align:left;\"\u003eSembra che le misure di distanziamento sociale abbiano avuto un effetto profondo sulle persone in Brasile. Questa cifra \u0026egrave; passata dal 12% al 21% in un anno.\u003c/p\u003e\n\u003ch3 style=\"text-align:left;\"\u003eIl 78% vorrebbe essere abbracciato di pi\u0026ugrave;\u003c/h3\u003e\n\u003cp style=\"text-align:left;\"\u003eQuesto valore \u0026egrave; ampiamente superiore alla media globale. Sembra che le persone in Brasile sentano la mancanza del contatto fisico in misura maggiore rispetto agli intervistati in altri paesi.\u003c/p\u003e\n\u003ch3 style=\"text-align:left;\"\u003eIl 88% si \u0026egrave; sentito meno solo aiutando attivamente gli altri\u003c/h3\u003e\n\u003cp style=\"text-align:left;\"\u003eIn totale, il 60% di tutti gli intervistati globali ha affermato che si \u0026egrave; sentito meno solo aiutando gli altri. In Brasile, questa cifra \u0026egrave; stata ampiamente superiore: l\u0026rsquo;88% degli intervistati concorda con l\u0027affermazione che aiutare gli altri riduce la sensazione di solitudine.\u003c/p\u003e","Link":{"Title":"","Url":""},"Button":null}]},{"X":"930","Y":"331","Color":null,"HotspotDetail":[{"Type":"HotspotText","Title":"","Copy":"\u003ch3 style=\"text-align:left;\"\u003eIl 26% dei partecipanti non ha avuto nessun tipo di contatto fisico il giorno prima dell\u0026rsquo;intervista\u003c/h3\u003e\n\u003cp style=\"text-align:left;\"\u003eQueste cifre sono in linea con la media globale del 26%. Tuttavia, rispetto all\u0027anno precedente, questa cifra \u0026egrave; passata dal 7% al 26%. Sembra che, per molte persone, le misure di distanziamento sociale in Italia abbiano incrementato la mancanza di contatto fisico.\u003c/p\u003e\n\u003ch3 style=\"text-align:left;\"\u003eIl 71% vorrebbe essere abbracciato di pi\u0026ugrave;\u003c/h3\u003e\n\u003cp style=\"text-align:left;\"\u003eSembra che le persone in Italia sentano la mancanza del contatto fisico in misura maggiore rispetto agli altri paesi. \u003c/p\u003e\n\u003ch3 style=\"text-align:left;\"\u003eIl 64% si \u0026egrave; sentito meno solo aiutando attivamente gli altri\u003c/h3\u003e\n\u003cp style=\"text-align:left;\"\u003eIn totale, il 60% degli intervistati globali ha affermato che si \u0026egrave; sentito meno solo aiutando gli altri. In Italia, il 64% degli intervistati concorda con questa affermazione.\u003c/p\u003e","Link":{"Title":"","Url":""},"Button":null}]},{"X":"1003","Y":"711","Color":null,"HotspotDetail":[{"Type":"HotspotText","Title":"","Copy":"\u003ch3 style=\"text-align:left;\"\u003eIl 25% dei partecipanti non ha avuto nessun tipo di contatto fisico il giorno prima dell\u0026rsquo;intervista\u003c/h3\u003e\n\u003cp style=\"text-align:left;\"\u003eQuesto valore \u0026egrave; vicino alla media globale del 26%. Tuttavia, rispetto all\u0027anno precedente, questa cifra \u0026egrave; passata dal 16% al 25%. Sembra che le persone in Sudafrica abbiano avuto meno contatti fisici a causa delle misure di distanziamento sociale.\u003c/p\u003e\n\u003ch3 style=\"text-align:left;\"\u003eIl 61% vorrebbe essere abbracciato di pi\u0026ugrave;\u003c/h3\u003e\n\u003cp style=\"text-align:left;\"\u003eQuesto valore corrisponde esattamente alla media globale.\u003c/p\u003e\n\u003ch3 style=\"text-align:left;\"\u003eIl 67% si \u0026egrave; sentito meno solo aiutando attivamente gli altri\u003c/h3\u003e\n\u003cp style=\"text-align:left;\"\u003eIn totale, il 60% degli intervistati globali ha affermato che si \u0026egrave; sentito meno solo aiutando gli altri. In Sudafrica, il 67% degli intervistati concorda con questa affermazione.\u003c/p\u003e","Link":{"Title":"","Url":""},"Button":null}]},{"X":"402","Y":"341","Color":null,"HotspotDetail":[{"Type":"HotspotText","Title":"","Copy":"\u003ch3 style=\"text-align:left;\"\u003eIl 26% dei partecipanti non ha avuto nessun tipo di contatto fisico il giorno prima dell\u0026rsquo;intervista\u003c/h3\u003e\n\u003cp style=\"text-align:left;\"\u003eQuesto valore \u0026egrave; vicino alla media globale del 26%. Rispetto all\u0026rsquo;anno precedente, questa cifra \u0026egrave; diminuita di tre punti percentuali. Sembra che le persone negli Stati Uniti abbiano avuto meno contatti fisici a causa delle misure di distanziamento sociale.\u003c/p\u003e\n\u003ch3 style=\"text-align:left;\"\u003eIl 60% vorrebbe essere abbracciato di pi\u0026ugrave;\u003c/h3\u003e\n\u003cp style=\"text-align:left;\"\u003eQuesto valore corrisponde esattamente alla media globale del 61%.\u003c/p\u003e\n\u003ch3 style=\"text-align:left;\"\u003eIl 63% si \u0026egrave; sentito meno solo aiutando attivamente gli altri\u003c/h3\u003e\n\u003cp style=\"text-align:left;\"\u003eIn totale, il 60% di tutti gli intervistati globali ha affermato che si \u0026egrave; sentito meno solo aiutando gli altri. Negli Stati Uniti, il 63% degli intervistati concorda con questa affermazione.\u003c/p\u003e","Link":{"Title":"","Url":""},"Button":null}]},{"X":"1375","Y":"415","Color":null,"HotspotDetail":[{"Type":"HotspotText","Title":"","Copy":"\u003ch3 style=\"text-align:left;\"\u003eIl 36% dei partecipanti non ha avuto nessun tipo di contatto fisico il giorno prima dell\u0026rsquo;intervista\u003c/h3\u003e\n\u003cp style=\"text-align:left;\"\u003eQuesta cifra \u0026egrave; molto pi\u0026ugrave; alta rispetto alla media globale, nonch\u0026eacute; la pi\u0026ugrave; alta del nostro sondaggio. Questo valore rispecchia il forte rispetto delle restrizioni da COVID in Corea del Sud\u003c/p\u003e\n\u003ch3 style=\"text-align:left;\"\u003eIl 36% vorrebbe essere abbracciato di pi\u0026ugrave;\u003c/h3\u003e\n\u003cp style=\"text-align:left;\"\u003eLo spunto interessante \u0026egrave; che questo valore \u0026egrave; ampiamente inferiore alla media globale del 61%.\u003c/p\u003e\n\u003ch3 style=\"text-align:left;\"\u003eIl 39% si \u0026egrave; sentito meno solo aiutando attivamente gli altri\u003c/h3\u003e\n\u003cp style=\"text-align:left;\"\u003eIn totale, il 60% di tutti gli intervistati globali ha affermato che si \u0026egrave; sentito meno solo aiutando gli altri. In Corea del Sud, solo il 39% degli intervistati concorda con questa affermazione.\u003c/p\u003e","Link":{"Title":"","Url":""},"Button":null}]},{"X":"1404","Y":"715","Color":null,"HotspotDetail":[{"Type":"HotspotText","Title":"","Copy":"\u003ch3 style=\"text-align:left;\"\u003eIl 30% dei partecipanti non ha avuto nessun tipo di contatto fisico il giorno prima dell\u0026rsquo;intervista\u003c/h3\u003e\n\u003cp style=\"text-align:left;\"\u003eQuesto valore \u0026egrave; superiore alla media globale del 26%. Rispetto all\u0026rsquo;anno precedente, questa cifra \u0026egrave; incrementata di quattro punti percentuali. Sembra che le persone in Australia abbiano avuto meno contatti fisici a causa delle misure di distanziamento sociale.\u003c/p\u003e\n\u003ch3 style=\"text-align:left;\"\u003eIl 62% vorrebbe essere abbracciato di pi\u0026ugrave;\u003c/h3\u003e\n\u003cp style=\"text-align:left;\"\u003eQuesto valore corrisponde esattamente alla media globale del 61%.\u003c/p\u003e\n\u003ch3 style=\"text-align:left;\"\u003eIl 60% si \u0026egrave; sentito meno solo aiutando attivamente gli altri\u003c/h3\u003e\n\u003cp style=\"text-align:left;\"\u003eQuesta cifra corrisponde esattamente alla media globale delle persone che si sentono meno sole aiutando gli altri.\u003c/p\u003e","Link":{"Title":"","Url":""},"Button":null}]}]
“Due amici in un bar. Numero di contatti fisici in Inghilterra: zero. Negli Stati Uniti: due. A Porto Rico: 180.”

Sidney M. Jourard

Psicologo

Comunicazione non verbale

Il linguaggio internazionale del contatto fisico

Naturalmente, essere toccati da persone con intenzioni amichevoli può essere un'esperienza piacevole o invasiva. Anche se il contatto fisico è un linguaggio universale, nonché il primo che apprendiamo, ci sono alcune differenze nel mondo. Ad esempio, il seguente:
[{"X":"1230","Y":"705","Color":null,"HotspotDetail":[{"Type":"HotspotText","Title":"","Copy":"\u003ch3 style=\"text-align:left;\"\u003eIn Europa, Nord e Sud America, le strette di mano sono rituali comuni di saluto\u003c/h3\u003e\n\u003cp style=\"text-align:left;\"\u003eVengono effettuate tra adulti e bambini, uomini e donne, dirigenti e impiegati.\u003c/p\u003e\n\u003ch3 style=\"text-align:left;\"\u003eNei paesi arabi, la gerarchia tra le persone \u0026egrave; fondamentale per il saluto\u003c/h3\u003e\n\u003cp style=\"text-align:left;\"\u003eTra gli uomini, una leggera (!) stretta di mano accompagnata dal contatto visivo \u0026egrave; un rituale di saluto comune. In una stanza con pi\u0026ugrave; persone, vengono prima accolti il padrone di casa, poi il pi\u0026ugrave; anziano, e quindi tutte le altre persone.\u003c/p\u003e\n\u003ch3 style=\"text-align:left;\"\u003eIn molti paesi asiatici, l\u0027inchino \u0026egrave; comune come gesto di saluto\u003c/h3\u003e\n\u003cp style=\"text-align:left;\"\u003eLa stretta di mano giapponese, ad esempio, \u0026egrave; tradizionalmente flebile, accompagnata da un leggero inchino in segno di rispetto e da un contatto visivo scarso o nullo.\u003c/p\u003e\n\u003ch3 style=\"text-align:left;\"\u003eUna stretta di mano in Africa deve essere decisa e viene spesso prolungata\u003c/h3\u003e\n\u003cp style=\"text-align:left;\"\u003eIn Namibia, i pollici vengono bloccati durante la stretta di mano. In Liberia, le persone schiaffeggiano le mani e poi eseguono un complesso schiocco di dita. In Africa orientale e Sudafrica, tenere il gomito destro con la mano sinistra durante la stretta di mano \u0026egrave; un segno di rispetto.\u003c/p\u003e","Link":{"Title":"","Url":""},"Button":null}]},{"X":"890","Y":"715","Color":null,"HotspotDetail":[{"Type":"HotspotText","Title":"","Copy":"\u003ch3 style=\"text-align:left;\"\u003eIn Europa, Nord e Sud America, le strette di mano sono rituali comuni di saluto - anche tra uomini e donne\u003c/h3\u003e\n\u003cp style=\"text-align:left;\"\u003eIn alcuni paesi come Italia o Russia, gli uomini attendono che siano le donne a stringere la mano per prime.\u003c/p\u003e\n\u003ch3 style=\"text-align:left;\"\u003eNei paesi arabi, la stretta di mano da parte delle donne non \u0026egrave; benvista o comunque \u0026egrave; piuttosto infrequente\u003c/h3\u003e\n\u003cp style=\"text-align:left;\"\u003eUn cenno con testa \u0026egrave; sufficiente come saluto. Anche qui, la regola \u0026egrave;: gli uomini attendono che sia la donna a stringere la mano, e successivamente la stringono a loro volta. In ogni caso, la stretta di mano \u0026egrave; accettabile tra donne.\u003c/p\u003e\n\u003ch3 style=\"text-align:left;\"\u003eStringere la mano per salutarsi \u0026egrave; piuttosto inusuale in Asia, generalmente ci si inchina l\u0026rsquo;un l\u0026rsquo;altro\u003c/h3\u003e\n\u003cp style=\"text-align:left;\"\u003eL\u0027ordine di saluto in Asia \u0026egrave; basato sulla gerarchia. Le persone che ricoprono i ruoli sociali pi\u0026ugrave; alti e i pi\u0026ugrave; anziani vengono salutati per primi, seguiti da coloro che sono socialmente uguali. Il genere non ha alcun ruolo.\u003c/p\u003e\n\u003ch3 style=\"text-align:left;\"\u003eAnche nel continente africano il rituale di saluto pi\u0026ugrave; comune \u0026egrave; la stretta di mano\u003c/h3\u003e\n\u003cp style=\"text-align:left;\"\u003eLa stretta di mano deve essere decisa e bisogna guardare l\u0027altra persona negli occhi. In alcune parti dell\u0026rsquo;Africa, il contatto fisico tra uomini e donne \u0026egrave; inusuale.\u003c/p\u003e","Link":{"Title":"","Url":""},"Button":null}]},{"X":"843","Y":"288","Color":null,"HotspotDetail":[{"Type":"HotspotText","Title":"","Copy":"\u003ch3 style=\"text-align:left;\"\u003eIl bacio sulla guancia \u0026egrave; osservabile in numerose varianti, soprattutto in Europa e in America centrale e meridionale\u003c/h3\u003e\n\u003cp style=\"text-align:left;\"\u003eIl numero di baci varia da paese a paese. In Austria, un bacio su ciascuna guancia \u0026egrave; comune, mentre in Svizzera e Francia i baci sono tre. In Belgio, tuttavia, un singolo bacio \u0026egrave; comune, mentre in Argentina vengono dati ben quattro baci.\u003c/p\u003e\n\u003ch3 style=\"text-align:left;\"\u003eNei paesi arabi, i baci sulla guancia sono comuni tra le persone dello stesso genere\u003c/h3\u003e\n\u003cp style=\"text-align:left;\"\u003eLe donne in Sudan, ad esempio, potrebbero dare tre baci a guance alternate salutando un\u0027altra donna. \u003cbr /\u003e\nIn Siria, i saluti informali tra le persone dello stesso genere potrebbero consistere in un abbraccio o due baci su ciascuna guancia.\u003c/p\u003e\n\u003ch3 style=\"text-align:left;\"\u003eIn Asia, i baci sul petto non sono appropriati\u003c/h3\u003e\n\u003cp style=\"text-align:left;\"\u003eIn Thailandia, ad esempio, la testa \u0026egrave; la parte pi\u0026ugrave; alta del corpo, e, per la popolazione Thai, rappresenta la sede dell\u0026rsquo;anima. Per questo motivo non bisogna mai toccare la testa di una persona, nemmeno dei bambini pi\u0026ugrave; piccoli.\u003c/p\u003e","Link":{"Title":"","Url":""},"Button":null}]},{"X":"1193","Y":"291","Color":null,"HotspotDetail":[{"Type":"HotspotText","Title":"","Copy":"\u003ch3 style=\"text-align:left;\"\u003eL\u0027abbraccio \u0026egrave; generalmente pi\u0026ugrave; comune tra amici\u003c/h3\u003e\n\u003cp style=\"text-align:left;\"\u003eAnche il gesto dell\u0027abbraccio varia tra culture diverse ed \u0026egrave; pi\u0026ugrave; o meno comune in alcune zone. Si applicano anche delle regole in base al genere: ad esempio, abbracciarsi in America \u0026egrave; molto pi\u0026ugrave; comune tra le donne che tra gli uomini. Le leggi sulle molestie possono anche limitare il contatto tra persone in quanto alcuni gesti potrebbe essere interpretati come eccessivamente intimi.\u003c/p\u003e","Link":{"Title":"","Url":""},"Button":null}]}]

ARGOMENTI ATTUALI

L’EPIDEMIA DELLA SOLITUDINE

I Millennials sono i più connessi - e anche i più soli.
Ma c’è una via d’uscita! Intervista con Derrick Feldmann sulla solitudine, da dove proviene e come possiamo contribuire a prevenirla.

LO SAPEVI...

afferma che il contatto fisico non fa parte della sua quotidianità

sentono la mancanza del contatto fisico e vorranno recuperarlo dopo l'emergenza

durante l’isolamento si sono rese conto dell’importanza del contatto fisico per la propria salute

si sentono sole in assenza di contatto fisico

afferma che l’isolamento l’ha fatta sentire sola, come mai avvenuto prima

affermano che la mancanza di contatto umano le fa sentire sole anche se hanno molti contatti sui social network