Gambe gonfie: le cause e tutti i rimedi

Se le gambe si gonfiano a fine giornata, ecco le soluzioni per te.

QUALI SONO I SINTOMI?

GAMBE GONFIE: QUALI SONO I SINTOMI?

Pesantezza, prurito e formicolio si impossessano dei tuoi arti inferiori a fine giornata? Soprattutto, quando fa più caldo? Questi sono i sintomi delle gambe gonfie, un fastidio che affligge molte persone. La pelle tira, abbiamo difficoltà a indossare le scarpe e possiamo provare anche una sensazione di dolore, che si può avvertire fino alle caviglie e ai piedi.

 

Il gonfiore alle gambe diventa più forte la sera, quando dopo una giornata di lavoro, mettiamo a riposo il nostro organismo. Le gambe si ingrossano perché c’è un accumulo di acqua proveniente dai vasi sanguigni e linfatici: questo è quello che si chiama edema periferico, ossia localizzato in una determinata parte del corpo. In pratica, il sangue non riesce a risalire facilmente verso il cuore, ristagna negli arti inferiori, creando un accumulo di liquidi nei tessuti muscolari. Questi liquidi non sono drenati: il sistema linfatico, infatti, non ce la fa. Da qui gonfiore e pesantezza.

 

Per capire se soffriamo di gambe e piedi gonfi possiamo fare una prova: spingere con un dito sulla parte interessata: se resta una fossetta (fovea) per qualche minuto, abbiamo le gambe gonfie. Il gonfiore agli arti inferiori può:

 

  • Manifestarsi su entrambi gli arti, o solo su uno
  • Essere localizzato in una parte specifica delle gambe (ad esempio, il ginocchio o il collo del piede)
  • Essere continuo e persistente, o improvviso e dalla durata ridotta

 

Per intervenire è importante riconoscere le gambe gonfie e i sintomi correlati.


PERCHÉ SI GONFIANO

PERCHÉ SI GONFIANO LE GAMBE: TUTTE LE POSSIBILI CAUSE

Le gambe gonfie possono avere molte cause. Tra le più comuni c’è senza dubbio una cattiva circolazione. Ci sono, però, anche delle altre motivazioni, connesse a patologie preesistenti.
Alcune di queste possono essere: 
Gambe gonfie e ritenzione idrica
  • Fibrosi epatica
  • Epatite C
  • Menopausa
  • Obesità
  • Insufficienza renale
  • Vene varicose
  • Tumori cardiaci e alla prostata
  • Sindrome compartimentale
  • Sintomi dello scompenso cardiaco
  • Tromboflebite 
 

Gambe gonfie e ritenzione idrica

Le gambe gonfie e la ritenzione idrica sono molto collegate. I liquidi accumulati nei tessuti muscolari non sono, infatti, correttamente drenati. Da qui la ritenzione idrica e quella sensazione di gambe gonfie e doloranti. Se stiamo molto in piedi durante la giornata, o anche molto seduti, questo potrebbe essere il risultato.
 

Gambe gonfie in gravidanza

Abbiamo detto che tra le cause delle gambe gonfie c’è un disturbo di circolazione. In pratica, il sangue non riesce a risalire fino al cuore e si accumula nella parte inferiore del nostro corpo. È tutta una questione di microcircolo e di forza di gravità, insomma.

Questo fastidio può venire molto spesso alle donne in attesa: gambe gonfie e gravidanza, infatti, sono molto connessi, soprattutto negli ultimi mesi. L’aumento di peso e il cambiamento ormonale sono alla base del problema, inevitabile. Quando si aspetta un bambino, la circolazione sanguigna può peggiorare e con lei anche la ritenzione idrica. È necessario, quindi, cercare di avere uno stile di vita sano, fare un po’ di movimento e drenare i liquidi il più possibile anche attraverso massaggi mirati e specifici. 

Gambe gonfie in gravidanza

Gambe gonfie per il caldo

Gambe gonfie per il caldo
Anche il caldo può aumentare il gonfiore alle gambe. Quando le temperature salgono, infatti, i vasi sanguigni si dilatano, l’afflusso di sangue agli arti inferiori aumenta e la pressione sanguigna scende. In questa condizione, il cuore non riesce a far risalire il sangue dalle gambe che, ristagnando, crea la sensazione di pesantezza e pelle tesa. Ecco perché quando fa freddo, al contrario, spesso non si avverte nessun disturbo.

Alimentazione e gambe gonfie

Alimentazione e gambe gonfie
L’alimentazione c’entra con le gambe gonfie? Assolutamente sì. Lo stile di vita a tavola è importantissimo per mantenere un livello di benessere generale. Cibi molto salati - che aumentano la ritenzione idrica - pietanze grasse, particolarmente elaborate e complesse non fanno bene al gonfiore degli arti inferiori. Ovviamente, anche la vita sedentaria può contribuire ad accentuare il fastidio. In questi casi, anche una semplice camminata può fare la differenza per riattivare il microcircolo.

I RIMEDI

COSA FARE PER LE GAMBE GONFIE: I RIMEDI

Vediamo ora quali sono i rimedi per il gonfiore alle gambe. Prima di tutto bisogna tenere sotto controllo l’alimentazione. Il peso è un fattore importante in questo tipo di disturbo. Preferiamo frutta e verdura di stagione, che aiuta a depurare il nostro organismo e ha un effetto benefico sulle vene. Cetrioli, sedano, radicchio e insalate in genere, fagiolini e cipolla, sono solo alcuni degli alimenti che favoriscono la diuresi e hanno un effetto drenante. Concentriamoci poi sui cibi che contengono vitamina C e fibre. Ricordiamoci, infine, di bere almeno 2 litri di acqua al giorno, aiuterà a sgonfiare le gambe, drenando i liquidi in eccesso.

 

Anche l’attività fisica può contrastare il gonfiore: è un rimedio potentissimo per riattivare la circolazione. Gli sport che la fanno da padrone sono: nuoto, aquagym, yoga, camminata, bicicletta e ginnastica leggera.

 

Le calze elastiche fanno bene alle gambe gonfie? In alcuni casi, un professionista potrebbe consigliare l’uso di calze elastiche a compressione graduata. Queste, infatti, hanno il compito di riattivare la circolazione premendo sugli arti inferiori, in maniera differente dalle caviglie all’inguine. Quindi sì, le calze elastiche sono ottime per il trattamento del gonfiore.

 

Un sollievo arriva, inoltre, dai massaggi, che possiamo effettuare anche a casa da soli. È facile, basta sedersi con le gambe incrociate ed effettuare un movimento circolare dall’alluce all’arco plantare, fino al tallone, per poi passare alla caviglia e infine al ginocchio.

 

Per le gambe gonfie i rimedi della nonna sono un toccasana. Quando sentiamo pesantezza e formicolii, possiamo alzare le gambe e appoggiare sopra un asciugamano bagnato fresco: il freddo, infatti, è un vasocostrittore.

 

Ottimo anche il trattamento con il mirtillo. Questa pianta, infatti, aiuta la circolazione e aumenta la resistenza venosa.


I PRODOTTI MIGLIORI

I PRODOTTI MIGLIORI PER LE GAMBE GONFIE

Oltre agli integratori che possiamo prendere per eliminare la sensazione di pesantezza e dolore alle gambe, possiamo aiutare il nostro corpo con una crema nutriente e idratante. I massaggi, come abbiamo già visto, sono indicati nel trattamento di questo fastidio. Nivea Trattamento Gambe Tonifica + Defatica, ad esempio, dona un’immediata sensazione di freschezza agli arti inferiori, nutre intensamente la pelle e rassoda.

 

Per ridurre gli effetti della ritenzione idrica invece, prova il Gel-Crema Rassodante Anti-Cellulite. Grazie alla sua formula potenziata arricchita con Q10 e estratti di Loto, rassoda la pelle e riduce gli inestetismi in 3 settimane, per una pelle più tonica ed energizzata.

 

Un consiglio: prima dell’applicazione, mettete la crema in frigorifero… la freschezza vi aiuterà a trarre maggiore beneficio dal massaggio anti-gonfiore.