scadenza trucchi e cosmetici

Scadenza cosmetici, scopriamone di più

I cosmetici scadono?

Sì, non solo il cibo, ma anche i cosmetici scadono! Scadenza dei cosmetici e PAO sono due diciture molto importanti da non dimenticare, specialmente nella skincare.

 

Scopriamo come leggere questi valori e come capire se un cosmetico è scaduto.

COS’È

Cos’è il PAO cosmetici

Su tutti i flaconi e i prodotti che abbiamo in bagno, per skincare, detersione e perfino make-up, è presente l’icona di un piccolo barattolo con un numero. Quel numero indica i mesi del PAO, cioè del Period After Opening. È una convenzione grafica comune a tutti i prodotti cosmetici che segnala la durata in mesi del prodotto dopo la sua apertura. Per esempio, avere nella doccia uno shampoo con l’icona del barattolo e la scritta 12M, significa che dopo 12 mesi andrebbe gettato. Ogni prodotto, a seconda del suo INCI (gli ingredienti di cui è composto) e della sua formulazione, ha un PAO diverso.

 

Il Period After Opening serve a tutelare i consumatori perché, con il tempo, le formule dei cosmetici possono essere alterate, fino a diventare dannose. Il PAO è un’indicazione di legge e compare su tutti i prodotti destinati alla pelle. La scadenza, invece, non è obbligatoria, ma è indicata su alcuni prodotti e perfino su alcuni campioncini. Funziona come per il cibo: da utilizzare entro la data stampata, a prescindere se la confezione sia aperta o chiusa.

data di scadenza dei cosmetici

ETICHETTA E LOTTO DI PRODUZIONE

Come leggere l’etichetta e il lotto di produzione dei cosmetici

L’etichetta dei cosmetici che acquistiamo è molto importante perché riporta tutto ciò che dobbiamo sapere su cosa utilizziamo per la nostra bellezza. Le etichette riportano per legge il PAO, come abbiamo visto, ma anche l’elenco degli ingredienti e il lotto di produzione. Si tratta di una stringa composta da lettere e numeri che identifica la partita di quel prodotto. Può essere poco evidente e stampata direttamente sulla confezione e non sull’etichetta, ma è sempre presente per obbligo di legge. È utile per ricorrere a un determinato lotto o per segnalare anomalie sul prodotto alla casa produttrice.
durata dei cosmetici

COSMETICO SCADUTO

Come capire se un cosmetico è scaduto

Se abbiamo un cosmetico aperto, ma non ci ricordiamo da quanto tempo, non possiamo fare affidamento al PAO. Specialmente per i prodotti che vanno sul viso perché sono i più delicati: se si è in dubbio meglio non utilizzarli, per evitare fastidiose reazioni. Anche se non esiste una scienza esatta, possiamo annusare il prodotto e sentire se il profumo è ancora quello di una volta. Se all’aspetto si mantiene liscio, senza grumi e dal colore originario, è un buon segno. Se invece quella crema corpo staziona in bagno da circa 5 anni... Meglio sostituirla!
 obbligo della data di scadenza per legge

PRODOTTI NON APERTI

I prodotti non aperti scadono?

Per i cosmetici non aperti non esiste una data di scadenza o un’indicazione come il PAO. Fare scorta, quindi, può essere controproducente, perché tutti i cosmetici, anche quelli sigillati, deperiscono con il tempo. I cosmetici durano solitamente sui 2 anni, mentre rossetti, ombretti e ciprie anche fino a 5. I cosmetici che si rovinano maggiormente sono quelli a base liquida, mentre le polveri hanno solitamente una resistenza maggiore nel tempo.
come capire se un cosmetico è scaduto

PRODOTTI APERTI

Scadenza dei prodotti cosmetici aperti

Indicata dal PAO, cioè dal numerino apposto per legge sopra ogni confezione, la scadenza dei prodotti cosmetici aperti varia. Solitamente i mascara non durano più di 6 mesi, mentre alcune matite per gli occhi possono durare fino a 24 mesi. Ciprie, blush e terre abbronzanti arrivano anche a 36 mesi.
i cosmetici aperti scadono

CREME SOLARI

Quando scadono le creme solari

Sulle creme solari è opportuno fare un discorso a parte, in quanto la loro scadenza inficia la loro efficacia. Anche in questo caso, il PAO guida il periodo in cui è sicuro tenere una crema solare aperta. La scadenza è comunque solitamente di 12 mesi dopo l'apertura: le creme solari vanno insomma ricomprate a ogni stagione. In ogni caso se non si vuole gettare il prodotto, ogni anno è meglio controllare se ci sono stati cambiamenti del colore, texture e profumo del prodotto. Se si preferisce utilizzare un formato più piccolo, meglio optare quindi, per un formato da viaggio come il nostro Latte solare Protect & Hydrate con fattore di protezione 30. Meno sprechi, più protezione.
qual è la scadenza delle creme solari