I RISCHI DEI CAPELLI

Per amore dei tuoi capelli, leggi questo articolo!

I RISCHI DEI CAPELLI

I capelli possono essere morti già quando crescono, ma questo non significa che siano danneggiati. La cuticola, che forma una barriera protettiva intorno alla struttura del capello, può venir danneggiata da qualsiasi cosa, dall’esposizione al sole, all’uso costante della spazzola, lasciandoti una chioma fragile, disidratata e difficile da domare. Abbiamo trovato quattro delle più comuni cause dei danni ai capelli.

IL CALORE

Che provenga dal phon o dalla piastra lisciante, il calore può rovinare le cuticole irreversibilmente, e a questo punto non c’è altra alternativa che tagliare i capelli e farli crescere di nuovo.  Le temperature troppo elevate possono anche rompere la struttura della fibra del capello, rendendolo meno elastico e più soggetto a rompersi facendolo apparire crespo, spento e fragile.

Asciugare i capelli quando sono molto bagnati (invece che umidi) rovina le cuticole e provoca le doppie punte. Molti ‘protettori termici’ pre-phon aiutano a ridurre i danni, rivestendo i capelli con uno strato protettivo, ma è importante tamponarli bene con un asciugamano prima di applicare questi prodotti e poi passare ad asciugarli.

L’AMBIENTE (I DANNI DEI RAGGI UV)

I raggi UV non solo aggrediscono la nostra pelle, ma possono distruggere anche la struttura interna dei capelli. Il ‘Foto danneggiamento’ al fusto pilifero causa la perdita della proteina cheratina, lo sbiadimento del colore (sia naturale che artificiale), l’assottigliamento e la disidratazione. I raggi UV fanno staccare le cellule delle cuticole e le rendono più sottili, e in questo modo danneggiano sia l’aspetto che la corposità del capello.

Ecco perché è importante applicare uno schermo solare sia sulla pelle che sui capelli. Molti shampoo e balsamo ora contengono degli ingredienti protettivi o addirittura un filtro UV, ma il cappello è sempre la soluzione migliore per proteggere dai dannosi raggi del sole.
 

IL PROCESSO CHIMICO

La colorazione, la permanente o la stiratura chimica dei capelli ti fanno sicuramente apparire come vorresti, ma hanno un prezzo. Questi trattamenti aggressivi distruggono le cuticole, le disidratano ed eliminano la loro naturale lucentezza e forza. La colorazione per esempio, solleva gli strati delle cuticole per penetrare all’interno del capello e cambiarne il loro colore naturale. Più il trattamento chimico è estremo (dai capelli neri a quelli biondi o da quelli ricci a quelli liscissimi), maggiore è il danno.

Spesso è meglio optare per un trattamento più graduale, piuttosto che usare sostanze chimiche aggressive che danno un risultato immediato. Il problema a lungo termine è che il trattamento chimico dei capelli scatena un circolo vizioso: una volta che hai iniziato a colorarli, devi continuamente colorare la ricrescita e ravvivare il colore, altrimenti sbiadisce. Se stiri i capelli la radice comunque continuerà ad essere riccia, e quindi come per il colore, devi rifare il trattamento ogni due mesi circa. Per queste ragioni e per molte altre, è sempre meglio consultare un parrucchiere professionista se pensi di cambiare chimicamente i tuoi capelli.

SPAZZOLA & PETTINE

Potrebbe sembrare difficile da credere, ma usare una spazzola in modo inappropriato  può  danneggiare in modo serio i tuoi capelli. In particolare se inizi a fare lo styling quando sono ancora bagnati, ci saranno infatti meno probabilità di farli tornare al loro aspetto naturale dopo averli tirati con la spazzola. I denti del pettine o le setole della spazzola possono tirare le cuticole già fragili, sollevandone i loro strati e rompendole. Cotonare i capelli è particolarmente dannoso perchè si agisce nel verso contrario della cuticola e costringendola a rimanere posizionata verso l‘alto.

Se devi spazzolare i capelli, fallo dolcemente in modo da ridurre i potenziali danni. E se poi alla pettinatura o alla spazzolatura  aggressiva si aggiunge uno degli altri effetti dannosi elencati sopra, sarebbe meglio usare un buon balsamo o una maschera rigenerante per limitare i danni.