
Mappatura facciale: la medicina tradizionale cinese
PUÒ AIUTARCI A CAPIRE L’ORIGINE DELL’ACNE?
Che cos’è
LA MAPPATURA FACCIALE?
Letteralmente significa "cartografia del viso", face mapping è un metodo di tendenza dalle origini antiche. Nasce dalla medicina tradizionale cinese, secondo la quale l’energia vitale del corpo, il qi, scorre attraverso una rete di canali interconnessi chiamati meridiani. Ogni meridiano è collegato a un organo ed è identificato da specifici punti sulla pelle. Questi punti sono anche alla base di tecniche come agopuntura o shiatsu.
Nel caso della mappatura facciale dell’acne, tutto si concentra sul viso. I suoi diversi punti sarebbero collegati a organi differenti. Quando compare un brufolo in una determinata zona, per chi segue questo approccio potrebbe indicare un disequilibrio dell’organo corrispondente. Alimentazione poco equilibrata, produzione ormonale eccessiva, consumo elevato di alcol: per i sostenitori della mappatura facciale causate dall’acne, la posizione delle imperfezioni potrebbe dare un’indicazione sul significato dell’acne sul viso, orientando verso metodi che possono aiutare a limitarla. Più spesso si tratta di piccoli cambiamenti nello stile di vita, da affiancare a una routine cosmetica mirata, ad esempio per gestire acne sulle guance o macchie sul mento.
Capire le cause dell’acne con il face mapping: funziona davvero?
L’assenza di studi scientifici non permette di confermarlo. La comparsa di imperfezioni è spesso multifattoriale e può essere del tutto indipendente dal funzionamento degli organi interni. D’altra parte, migliorare il proprio stile di vita non può che avere effetti positivi sulla pelle.
Conclusione? In presenza di imperfezioni localizzate, il face mapping può essere uno spunto di riflessione per individuare possibili fattori aggravanti o provare a capire l’origine di queste imperfezioni. Ma non deve mai sostituire una diagnosi professionale: solo un dermatologo o il medico di base saprà definire il trattamento più adatto in caso di problemi cutanei ricorrenti, in particolare l’acne.
Mappatura facciale e acne,
COME SI INTERPRETANO?
La mappatura facciale divide il viso in sette zone distinte, ciascuna collegata a un organo o a un processo interno. Individuare la zona interessata potrebbe aiutare ad agire sullo squilibrio ipotizzato: se la condizione della pelle migliora, la mappatura facciale potrebbe essere stata utile. In caso contrario, la causa è diversa e probabilmente è necessario un approfondimento insieme a uno specialista.
- Acne sulla fronte: sistema digerenteNella medicina tradizionale cinese la fronte è collegata al sistema digerente. La comparsa di brufoli localizzati sulla fronte indicherebbe quindi un’alimentazione poco equilibrata, troppo ricca di grassi, zuccheri o cibi elaborati. Per verificarlo, prova a ridurre o eliminare fast food, prodotti industriali, fritti e snack zuccherati. Prediligi alimenti freschi, non trasformati, di stagione e soprattutto di origine vegetale. Senza dimenticare che portare la frangia può favorire la comparsa di macchie sulla fronte, trattenendo sudore e sebo.
- Acne tra le sopracciglia: fegatoUna vera “classica” del dopo festa: secondo la mappatura facciale dell’acne, uno sfogo di brufoli tra le sopracciglia sarebbe la manifestazione di un fegato affaticato. Possibili cause? Eccesso di alcol o un’intolleranza alimentare. Dopo serate particolarmente intense, limita o evita l’alcol. Se le imperfezioni compaiono regolarmente dopo aver consumato un determinato alimento, prova a sospenderlo per qualche tempo e confronta gli effetti, chiedendo consiglio a uno specialista.
- Acne alle tempie: reniSecondo la mappatura facciale, i brufoli sulle tempie sarebbero collegati ai reni e potrebbero indicare una scarsa eliminazione delle tossine e una possibile disidratazione. Per contrastare questo quadro, evita le bibite gassate, limita caffè e bevande zuccherate e preferisci l’acqua: idealmente tra 1,5 e 2,5 litri al giorno, per favorire il drenaggio e aiutare l’organismo a eliminare le sostanze di scarto.
- Acne sul naso: colesteroloBrufoli concentrati sul naso, secondo la mappatura facciale, potrebbero indicare un livello di colesterolo troppo elevato. Come primo passo, limita i “grassi cattivi”, cioè i grassi saturi e i grassi trans: prodotti industriali, panna e burro, olio di palma, fritti, grassi animali… Preferisci i “grassi buoni”, ovvero gli acidi grassi insaturi presenti in frutta secca, pesce azzurro, olio di noci, di colza, di oliva o di semi di lino. Se il problema persiste, è importante consultare uno specialista.
- Acne sulle guance: polmoniSecondo la mappatura facciale dell’acne, le guance sarebbero collegate agli organi respiratori. In caso di brufoli localizzati sugli zigomi e sulle guance, le soluzioni proposte includono smettere di fumare e migliorare la capacità respiratoria con attività fisica regolare. Tuttavia, l’acne sulle guance può essere dovuta anche ad accessori che accumulano batteri e restano a contatto con il viso, come il telefono cellulare, le spugnette per il trucco e i pennelli: è importante pulirli spesso.
- Acne lungo la mandibola: ormoniLocalizzata sulle ossa mascellari, l’acne lungo la mandibola viene spesso associata a fasi in cui la produzione ormonale è particolarmente attiva. È ciò che accade, ad esempio, poco prima delle mestruazioni: il ciclo mestruale è noto per favorire la comparsa di imperfezioni. In questi casi è difficile intervenire solo attraverso dieta o abitudini di vita. Tecniche di rilassamento e meditazione possono essere di aiuto in presenza di stress ormonale. Inoltre, come per tutti i tipi di brufoli, è consigliabile detergere il viso con delicatezza mattina e sera, idratare la pelle e limitare i prodotti di make-up troppo coprenti. Se i prodotti cosmetici non bastano o se l’acne è molto diffusa, è necessario rivolgersi a un dermatologo.
- Acne sul mento: stomacoSecondo la mappatura facciale, i brufoli sul mento segnalerebbero squilibri a livello dello stomaco, dovuti a una cattiva digestione o a sbalzi ormonali. Anche in questo caso, prenditi cura dell’alimentazione eliminando i cibi che tendi a digerire male o che non tolleri bene. Se ritieni necessario modificare in modo importante la tua dieta, affidati al supporto di un professionista. Può essere utile anche introdurre bevande calde e rilassanti, come il tè verde, noto per il suo contenuto di antiossidanti, soprattutto in caso di macchie sul mento ricorrenti.
Qualunque sia l’origine dell’acne, deterge bene la pelle mattina e sera con un detergente delicato, come il detergente solido rinfrescante Naturally Clean o il detergente solido lenitivo della stessa linea, se la tua pelle è più sensibile. In aggiunta, fino a 2 volte a settimana, utilizza uno scrub settimanale delicato come lo scrub solido al carbone attivo NIVEA, per levigare la texture della pelle.
Informazioni su Naturally Clean: la gamma Naturally Clean deterge la pelle in profondità senza essere aggressiva, grazie a una formula senza sapone e a pH neutro. I prodotti sono composti da ingredienti di origine naturale al 99%. Il loro packaging non contiene plastica*.
Infine, se l’acne è più diffusa o se il cambio di stile di vita e la routine cosmetica non danno i risultati sperati, fissa un appuntamento con uno specialista.
*ad eccezione di vernici, colle e inchiostri