Raggi UV

Raggi UV: cosa sono e gli effetti sul tuo corpo

Cosa devi sapere sulle radiazioni ultraviolette

Quando il sole splende, splende con tutti i colori e tutte le lunghezze d'onda della luce. Ogni tipo di radiazione ha effetti diversi. Ma sono i raggi UV ad essere importanti per la tua pelle.

Informazioni importanti sui raggi UV

Prima di esaminare il loro effetto sulla nostra pelle, vediamo cosa sono i raggi ultravioletti e qual è il significato del termine.

Cosa sono i raggi ultravioletti

I raggi ultravioletti, conosciuti anche con il nome di raggi UV, non sono altro che radiazioni elettromagnetiche emesse dal sole con diverse lunghezze d’onda. Tali radiazioni ultraviolette (dette così perché si trovano oltre la frequenza del violetto percepibile dall’occhio umano) rappresentano circa il 3% delle radiazioni elettromagnetiche emesse dal sole che riescono ad oltrepassare l’atmosfera terrestre.

Le 3 categorie di raggi UV

A seconda della lunghezza d’onda, le radiazioni ultraviolette si possono suddividere in tre categorie: Raggi UVA, UVB e UVC (questi ultimi, che sono i più pericolosi, non riescono a raggiungere la terra perché vengono filtrati dall’atmosfera). Dopo aver parlato dei raggi UV, cosa sono, quali sono le tre categorie e perché si chiamano così, vediamo quali effetti possono avere sulla pelle. 

Gli effetti dei raggi UV sono invisibili e non si notano

I raggi UV della luce solare sono sempre attorno a noi e provengono sia dalla luce diretta, sia da quella indiretta. L'intensità dei raggi UV sulla pelle varia in base alla stagione ed è più forte in estate rispetto all’inverno. Di conseguenza varia anche il rischio associato all'intensità dei raggi ultravioletti, in base alla loro posizione su una scala UV, i cui valori sono generalmente compresi tra 0 e 10.

LA DIFFERENZA TRA RAGGI SOLARI UVA E UVB

Le radiazioni ultraviolette (o Raggi UV) possono avere diverse lunghezze d’onda che, di conseguenza, producono effetti diversi sull’organismo, dal momento che vengono assorbiti in modo differente. È fondamentale conoscere la differenza tra le diverse tipologie di esposizione per sapere quando e come proteggersi dai raggi UV.

Raggi UVB

I raggi UVB hanno una maggiore energia ed una lunghezza d’onda compresa tra i 280 e i 315 nm nanometri. Questo tipo di raggi viene assorbito dall’epidermide ma non raggiunge il derma (lo strato della cute posto sotto l’epidermide). A questo tipo di raggi sono dovute le scottature, gli eritemi e le ustioni causate dall’esposizione solare. La proporzione dei raggi UVB che causa le scottature è superiore nei mesi estivi rispetto a quelli invernali. Inoltre, l'intensità dei raggi UVB cambia nel corso della giornata: può essere 150 volte superiore a mezzogiorno, rispetto alle 6 del mattino. 

L'azione dei raggi UVB sulla pelle

I raggi UVB penetrano solo nell'epidermide. Sono loro a essere responsabili di una bella abbronzatura, ma anche delle scottature o bruciature e del cancro della pelle.

 

Come agiscono i raggi uvb

 

Come agiscono i raggi uva

Raggi UVA

I raggi UVA hanno una minore energia e una lunghezza d’onda compresa tra i 315 e i 400 nanometri. A differenza dei raggi UVB. questo tipo di raggi ultravioletti raggiunge anche il derma profondo. A causa del loro livello di assorbimento, non sono causa di eritemi e scottature, ma possono provocare danni a lungo termine. I raggi UVA hanno inoltre una intensità piuttosto costante nel corso di tutto l’anno. Pertanto è importante proteggere sempre la pelle dai raggi UVA. 

L’azione dei raggi UVA sulla pelle

I raggi UVA non causano sintomi dolorosi sulla pelle, ma penetrano molto in profondità nelle cellule del derma. Creano radicali liberi e possono danneggiare le cellule nel corso del tempo

L'intensità dei raggi UV

Continuiamo con maggiori informazioni su come migliorare la protezione dai raggi UV e difendere correttamente la tua pelle dagli effetti negativi.

Cosa fanno i raggi solari quando sono alla loro massima intensità?

I raggi UV ci raggiungono in varie intensità, sia direttamente dal sole, sia indirettamente, ad esempio tramite la riflessione della sabbia sulla spiaggia. L'intensità dipende da molti fattori, come il periodo dell'anno e l'ora della giornata, dalle superfici riflettenti, dalla distanza dell'equatore e dall'altitudine rispetto al livello del mare. Pertanto, l'intensità dei raggi UV è diversa in base all'ora, al luogo e all'ambiente circostante.

 

Non solo in estate si ha una grande quantità di raggi UV

L'intensità dei raggi UVB, che causano le scottature, è massima durante i mesi estivi, all'incirca a mezzogiorno, vicino all'equatore, a elevate altitudini, nonché vicino all'acqua, alla neve o ad altre superfici altamente riflettenti.

Intensità dei raggi uvb

 

Intensità dei raggi UV: a volte più forte, a volte più debole

L’intensità dei raggi UV varia in base ad una serie di fattori. Ecco quali sono:

Arco di una giornata. L'intensità dei raggi UVB è collegata alla posizione del sole e cambia nel corso della giornata: può essere fino a 150 volte superiore a mezzogiorno, rispetto alle 6 del mattino. In generale, non dovresti mai esporti eccessivamente al sole o evitarlo del tutto in particolare dalle 11 del mattino alle 3 del pomeriggio.

Stagioni. L'intensità dei raggi UV varia in base alla stagione ed è più forte in estate rispetto all’inverno. Di conseguenza varia anche il rischio associato all'intensità dei raggi UV. La proporzione dei raggi UVB che causano le scottature è superiore nei mesi estivi rispetto a quelli invernali. Durante tutto l'anno, la proporzione dei raggi UVA è soggetta a fluttuazioni meno forti rispetto ai raggi UVB. I rischi associati ai raggi UVA possono essere sicuramente controllati in modo più costante, ecco perché un'adeguata protezione UVA è importante anche per brevi periodi di esposizione al sole.  

Latitudine. L'intensità generale UV e la proporzione dei raggi UVB aumentano non appena ci si avvicina all'equatore, a differenza dei raggi UVA, nei quali la proporzione è elevata quasi in egual misura in tutto il mondo.

Condizioni metereologiche. Le nuvole possono sia aumentare sia ridurre l'entità di raggi UV che ci arrivano. Tuttavia, poiché le nuvole influenzano solo leggermente l'intensità dei raggi UV, è necessaria una protezione solare sufficiente e adeguata anche durante le giornate estive nuvolose.

Altitudine. Nell'Europa centrale, l'intensità dei raggi UVB aumenta del 15– 20% per ogni 1.000 metri di altitudine rispetto al livello del mare. Ad un'altitudine di 3.000 metri è circa al 50%. Ciò significa che dovrai usare un fattore di protezione solare quando pratichi hiking e mentre scii in montagna.

Ombra. Anche se l'ombra offre una considerevole protezione dai raggi UV, non ti offre una protezione completa. Si può riflettere o rifrangere una grande quantità di luce sulle superfici e sugli oggetti e ciò significa che anche le aree che sembrano essere all'ombra vengono comunque raggiunte dalla luce del sole. Noi consigliamo di proteggere le aree scoperte con i prodotti solari NIVEA, anche quando stai all'ombra.

Elementi ambientali. L'acqua, la sabbia e anche gli spiazzi d'erba riflettono i raggi UV e aumentano la loro intensità sulla nostra pelle. L'erba aumenta l'intensità dei raggi UV del 6%, l'acqua del 10%, la sabbia dal 15 al 25% e la neve di oltre il 30%.